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Come cambia il ruolo del Cio nell'era dei Big Data | WhowTech

Come cambia il ruolo del Cio nell’era dei Big Data

Comprendere le nuove tecnologie, e studiare i possibili impatti in azienda. Nell’era dei big data il Cio, il responsabile del digitale in aziende diventa sempre più centrale. «Nel ruolo del Cio adesso – dice Sanjeev Jain, Cio Emea di Verizon Enterprise Solutions – viene inclusa un’ulteriore competenza fondamentale, quella di saper guidare la customer experience attraverso investimenti nel settore tecnologico. Anziché focalizzarsi su metodi vecchi e superati, i Cio dovrebbero comprendere i fattori chiave della trasformazione digitale ed intraprendere metodologie di lavoro trasversali ai diversi reparti aziendali per guidare efficacemente le strategie digitali dell’azienda relativamente alla customer experience».

I Cio, insomma, non si occupano solo di tecnologia. Secondo una ricerca condotta da Gartner, la società di analisi di mercato che ha intervistato 412 responsabili della tecnologia aziendale in tutto il mondo, nell’84% delle aziende top performing i Cio si occupano di temi strategici, mentre nel 72% di quelle ”nella media“ i responsabili dell’IT hanno avuto la possibilità di lavorare al di fuori dei confini dei sistemi informativi aziendali. Infine, solo nel 53% delle aziende che seguono i leader di mercato, al Cio viene chiesto di sviluppare anche progetti strategici.

La maturità del business digitale in azienda è insomma strettamente correlata con la capacità di avere un impatto del Cio e quindi della sua posizione rispetto all’ad e agli altri dirigenti C-level: nel 59% dei casi in cui l’azienda ha un tasso di maturità digitale sopra la norma il Cio ha giocato un ruolo chiave. Un tema strategico, visto che secondo Sergio Patano, Senior Research & Consulting Manager della società di ricerche Idc Italia è necessario che il business venga guidato e consigliato nel corso di questa fase di trasformazione digitale profonda che sta traghettando le imprese verso il mondo dell’Industry 4.0: «Quello che abbiamo spesso notato, nel corso degli ultimi anni, è l’assenza in azienda di una figura di riferimento che dia consigli pratici su quale strada intraprendere, con quali rischi e quali benefici».

Sempre secondo Idc, i temi al centro della riflessione sul futuro delle tecnologie aziendali, quello che i Cio dovrebbero decodificare e declinare nelle realtà aziendali, vanno oltre il cloud e i big data e toccano intelligenza artificiale e realtà aumentata e virtuale. Ma non c’è solo questo, ha detto durante lo Idc Mobiz – Mobile of Everything Forum 2018 (organizzato con Aruba e HP-E) Daniela Rao, Senior Consulting & Research Director di Idc: «I mobile worker sono i protagoniste dell’evoluzione delle strategie di Enterprise Mobility dei prossimi anni».

Ma quali sono le novità all’orizzonte? Torniamo da Gartner. Nova24 anticipa il rapporto Top Six Security and Risk Management Trends che aprirà la conferenza che si tiene a Sydney in Australia il prossimo agosto. Gli “hot topic“ sono sei, interessanti anche per il nostro Paese. Il primo, soprattutto: i top executive finalmente sono diventati consapevoli dei rischi di cybersicurezza in azienda e del loro impatto sulla reputazione d’impresa. Ma anche il secondo tema, quello della Gdpr e di tutti gli adempimenti normativi che stanno cambiando il modo di operare delle aziende semplicemente perché stanno cambiando i modi con cui devono funzionare i sistemi informativi. Ancora, i prodotti di security hanno incontrato il cloud e stanno rivoluzionando il modo con il quale vengono erogati servizi di sicurezza digitale alle aziende.

Quarto punto, intelligenza artificiale, anzi machine learning: si possono tracciare comportamenti prima invisibili perché persi in basi di dati enormi, e ricostruire profili di rischio prima imprevedibili. La security cambia volto. Quinto punto: in azienda entra la geopolitica come fattore di rischio. È l’effetto dell’era Trump e Putin: un mondo sempre più polarizzato, in cui l’economia deve fare i conti con tanti cambiamenti, dalla Brexit al rischio Corea del Nord passando per le intercettazioni della Nsa e le fake news. Sono cose che i mercati sentono.

Infine, il rischio centralizzazione, che porta alla conseguenza logica da parte delle aziende di giocare la carta del suo opposto: la decentralizzazione dei servizi. Troppo cloud, troppo potere da parte dei fornitori nella nuvola e troppo rischio per le aziende di restare legate mani e piedi con i propri fornitori tra le nuvole. Sono le cose di cui un Cio deve essere consapevole, ponderarle e portare all’attenzione del suo Ceo e CdA per gli impatti che potrebbero avere sul business in una prospettiva strategica.

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